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Riciclaggio

Il simbolo internazionale del processo di riciclaggio è formato da tre frecce,
una collegata all’altra, nessuna si allontana. Il messaggio è chiaro non si spreca nulla,
tutto quello che è stato prodotto viene riutilizzato, cioè riciclato.

ll riciclaggio dei rifiuti è un percorso che consente il riutilizzo dei rifiuti come materie seconde,fondi energetiche e concime.
Questa soluzione applica la cosiddetta regola delle tre R che prescrive: di ridurre la quantità e il volume dei rifiuti;

 riciclare le sostanze che si possono trasformare in nuove materie prime;

 recuperare nella restante parte energia elettrica e calore.


I materiali riciclabili (carta,vetro,plastica,alluminio) vengono raccolti in sacchetti separati  e portati nei contenitori appositi predisposti dal comune.
 I materiali pericolosi (pile esaurite,medicinali scaduti) vanno conservati fino alla loro consegna nei punti di raccolta.

La spazzatura rimanente trova posto in due differenti bidoni: uno raccoglie i rifiuti organici umidi (avanzi di cucina,del giardino e o dell’orto)  che verranno trasformati in compost, uno benefico fertilizzante utile per le aree verdi;
 nell’altro bidone vengono raccolti i rifiuti secchi,costituiti da materiali che non si possono riciclare:verranno smaltiti e trasformati in un combustibile utile.


Il problema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più di rilevanza nazionale direttamente sotto gli occhi dei cittadini. La crescita dei consumi e l’urbanizzazione degli ultimi decenni hanno da un lato aumentato la produzione dei rifiuti e dall’altro ridotto le zone disabitate in cui trattare o depositare rifiuti.

Le soluzioni per la gestioni dei  rifiuti sono essenzialmente di tre tipi:

  • Discariche

  • Incenerimento o termovalorizzazione

  • Riciclaggio


L’uso delle discariche rimanda al futuro il problema e non si presta come unica soluzione permanente,inoltre, rischia di creare grandi concentrazioni di rifiuti tossici con inevitabili conseguenze sull’ambiente  e la salute pubblica. I termovalorizzotori, invece, basano il loro funzionamento sull’incenerimento dei  rifiuti sfruttando la combustione cosi ottenuta per produrre energia elettrica.

Esiste una terza via? 

Il sistema di riciclaggio.
Una strada più sicuramente più complessa della logica di smaltimento in discarica o negli inceneritori.

 Si deve comunque permettere che il sistema del riciclaggio non esclude la presenza delle discariche o dei termovalorizzatori bensì ne limita il loro ricorso. Si parla di sistema di riciclaggio perché questo approccio deve necessariamente operare sull’intero processo produttivo e non soltanto sulla fase finale di smaltimento dei rifiuti.

L’uso dei materiali biodegradabili per la produzione dei beni facilitano lo smaltimento “naturale” della materia nel momento in cui il prodotto si trasforma in rifiuto.

L’uso di materiali riciclabili come il vetro, i metalli o i polimeri naturali permettere un riutilizzo della materia nel ciclo produttivo.

Per facilitare il riciclaggio dei materiali è fondamentali la “raccolta differenziata” dei rifiuti. 

In questo modo la separazione dei materiali riduce i costi di ritrattamento.

 Per realizzare un raccolta differenziata efficace è di grande importanza il processo di differenziazione  attuato dai singoli utenti.

Il Riciclaggio - Formato in PPS


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